situazione economica
Domanda Turistica
Ingressi nel Paese
Nel 1998 sono entrati a Capo Verde circa di 52.000 turisti, dei quali il 31% italiani, il 31% portoghesi, il 12,4% tedeschi e l’11% francesi.
Tabella 3: Principali mercati di flusso turistico verso Capo Verde
stagioni
Il maggior flusso dei visitanti si registra nel periodo natalizio e fine anno, Pasqua e nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre. Essendo più ridotta nei mesi di Maggio e Novembre.
Tempi di Permanenza a Capo Verde
Il periodo medio di permanenza a Capo Verde è di circa 7 giorni, e negli stabilimenti alberghieri è di circa 3 giorni, con una spesa da 2.600 a 9.000 scudi CVE giornalieri. (dati di Maggio 1996, in euro da 24 a 82).
Più della metà dei pernottamenti sono stati effettuati negli alberghi di Sal, Santiago e S. Vicente, con un tasso di occupazione di circa il 70/80%.
prodotti turistici capoverdiani e risorse naturali
Per il clima, la localizzazione, l’alta qualità delle spiagge - soprattutto nelle isole di Maio, Sal, Boavista e S.Vicente - la qualità dell’ambiente marino con il suo alto valore ecologico, Capo Verde offre enormi potenzialità nello sfruttamento delle risorse di spiagge e mare.
Nondimeno il potenziale del paese nelle risorse naturali è molto alto alto. Esso deriva dalla diversità dei paesaggi di ogni isola e su ognuna delle isole, dall’alto valore ambientale ed ecologico di alcune aree, così come dalla buona conservazione delle zone di interesse naturale. Esistono itinerari interessanti in quasi tutte le isole, tali da determinare un sicuro interesse per la valorizzazione delle risorse circuitali.
prodotti turistici capoverdiani
Lo sviluppo del turismo in Capo Verde è caratterizzato e si fonda a sua volta su:
insularità, localizzazione, mitezza del clima;
abbondanze di risorse naturali inesplorate;
buone possibilità per la pratica dello sport nautico.
Il principale prodotto turistico è stato il turismo balneare, specialmente nelle isole orientali, Sal, Boavista e Maio. Promovendo escursioni a circuito sono state simultaneamente valorizzate le eccellenti condizioni per la pratica degli sport acquatici e la possibilità di ammirare i contrasti tra le diverse isole.
I seguenti segmenti sono stati identificati come quelli che offrono più possibilità di sviluppo a Capo Verde:
- turismo di sole e spiaggia (tradizionale ed attivo): di cui la principale motivazione è il mare, il bagno, il clima e le attività sportive come le immersioni, il windsurf e la pesca di alto mare;
- turismo ambientale: la cui principale motivazione è di realizzare attività legate alla natura, come trecking, scalate, passeggiate a cavallo, ecologia;
- turismo di circuiti: inteso a conoscere o a visitare luoghi, attraverso un itinerario strutturato su brevi soggiorni;
- turismo culturale: contatto con il popolo capoverdiano, conoscenza dei suoi usi e costumi, partecipazione alle sua feste tradizionali, al carnevale, ai festival della musica e della gastronomia.
Risorse Naturali
Il catalogo delle risorse naturali di Capo Verde elenca 93 (novantatrè) unità geografiche ad alto interesse turistico:
- 54 spiagge (136,5 km, 59% delle quali di sabbie bianche, soprattutto nelle isole Boa Vista, Maio e Sal);
- 21 aree di interesse naturale (9 montagne, soprattutto nelle isole Fogo e Santiago, e 12 in zona non montagnosa, soprattutto nelle isole Boavista e Sal, con un area totale di 354 kmq.
- 18 itinerari pittoreschi (426 km, a Fogo, S. Antao, S. Nicolau e Santiago).
Le isole sono classificate in tre gruppi, secondo le caratteristiche naturali di ciascuna per il turismo.
isole delle spiagge:
Boa Vista (con il 52% del perimetro totale delle spiagge di sabbia bianca esistenti in tutto il paese), Sal (15,6%) e Maio (29,1%).
isole di montagne:
Brava, Fogo e S. Antao (assenza quasi totale di spiagge di grande interesse).
Isole di montagne e spiagge:
S Nicolau, S. Vicente e Santiago.
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